La storia del tiramisù classico

Le origini del tiramisù risalgono alla fine degli anni 60, quando nella tradizione contadina veneta si era soliti dare ai bambini, come ricostituente, un tuorlo d'uovo sbattuto con lo zucchero. "lo sbatudin".

Roberto "Loli" Linguanotto a quei tempi era cuoco pasticciere e lavorava in Germania, patria dei dolci al cucchiaio come da tradizione Bavarese.

Nel 1970 Loli torna in Italia e comincia a lavorare presso il ristorante Alle Beccherie di Treviso. Ed è proprio nella cucina del ristorante trevigiano che Loli, coniugando i suoi ricordi d'infanzia con quello che aveva visto in Germania, dà vita al "Tiramesù", successivamente italianizzato in Tiramisù.
La sua intuiziione lo porta ad aggiungere all'uovo ed allo zucchero il mascarpone Optimus, creando così una favolosa crema.

Qualche anno dopo Loli si trasferisce nuovamente all'estero per lavoro, ma l'amore per la sua terra lo riporta presto in patria. Rientrato in Italia, Loli fa visita agli amici de Alle Beccherie. Qui viene accolto con entusiasmo dai suoi colleghi pasticceri che, dopo i saluti, non gli risparmiarono ironici rimproveri: "perchè hai inventato il tiramesù? Adesso ci tocca lavorare sodo perchè i clienti non fanno che chiedere il tuo dolce".

E così dal ristorante trevigiano il tiramisù si diffuse in tutta Italia e poi nel mondo, diventando uno dei dolci più conosciuti ed apprezzati.

L'identificazione storica del tiramisù è avvenuta grazie a Giuseppe Maffioli, esperto enogastronomico che ne scrisse le origini nella rivista enogastronomica Vin Veneto nel 1981, localizzandolo presso il ristorante Alle Beccherie ad opera di un cuoco pasticcere, tal Roberto "Loli" Linguanotto.

Loli adesso ci fa rivivere la ricetta così come l'ha creata la prima volta, unendo al mascarpone Optimus pochi e semplici ingredienti.

documenti storici:

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